C'è una serie eccitante - e talvolta travolgente - di possibili metodi di narrazione disponibili online. Ma mentre lo storytelling digitale può assumere molte forme diverse, i migliori esempi coinvolgono tutti le persone a livello personale ed emotivo.
Il pubblico vuole sentirsi informato dalle storie digitali, ma anche curioso, immerso, ispirato e connesso da esse. È questo che distingue lo storytelling da altri tipi di contenuti; ed è questo che conferisce alla narrazione un ruolo da svolgere nell'impegno e nella costruzione di comunità in tutto il settore del patrimonio culturale.
Sulla base dell'impegno emotivo sperimentato dai membri della Task Force e delle tendenze identificate nei numerosi esempi che abbiamo preso in considerazione, raccomandiamo i seguenti suggerimenti per creare uno storytelling emotivamente coinvolgente con la cultura digitale.

Sii personale: Le storie personali possono dare vita al passato e aiutare le persone a relazionarsi con la storia a livello emotivo. Considera il significato umano di manufatti e siti culturali. Aiutare le persone a immaginarsi nei panni di qualcun altro. Ci piace: Your Story, Our Story (Tenement Museum, New York), Wellcome Stories (Wellcome Collection, Londra) e The stories of the National Archaeological Museum of the Marche.
Sii informale ma esperto: Le persone vogliono imparare dagli esperti, ma non dovrebbe essere un lavoro di routine. Finché il contenuto è ben informato, il formato e il tono della tua storia possono essere sperimentali e giocosi. Trovare il giusto equilibrio è importante. Ci piace: "C'è un pipistrello nella biblioteca" (Museum of English Rural Life, Reading) e "The Royal Game of Ur" (British Museum, Londra).
Racconta queste storie nascoste: Tanta storia culturale non è mai stata raccontata. Quando scegli i soggetti, considera chi manca nell'immagine e cerca di dare voce a una serie di persone e comunità. Ci piace People Not Property (Historic Hudson Valley, USA), Minority Report: Gli ebrei del Libano (Arab News) e le storie nascoste di esplorazione (Royal Geographical Society, Londra).
Illustra i tuoi punti: Un punto di forza fondamentale del settore dei beni culturali è la sua ricchezza di immagini visive. Le narrazioni lunghe scritte o parlate possono essere difficili da coinvolgere. Rompere la storia con materiale visivo (o audio) e costruire in tempo per riflettere su di esso, può arricchire l'esperienza. Ci piace Las hilanderas. Una historia en imágenes (Museo del Prado, Madrid), MetKids and Gods In Color (Liebieghaus, Francoforte).
Segnala il tuo viaggio: le storie migliori portano le persone in un viaggio chiaro. Nello storytelling digitale - in particolare su piattaforme complesse o sperimentali - è essenziale una chiara struttura narrativa. Mantieni la navigazione semplice, in modo che il visitatore sappia sempre dove si trova. Ci piacciono le cose che parlano (Things That Talk Foundation) e A Picture of Change for a World in Constant Motion (New York Times).
Sii specifico: Argomenti specifici possono ancora coinvolgere un vasto pubblico. Inizia da un particolare dettaglio che è al centro della tua storia, quindi passa al quadro più ampio. Storie personali e immagini ben scelte possono aiutare a mantenere la concentrazione. Ci piace Artwork in Focus (Art UK) e A Closer Look (Louvre, Parigi).
Essere evocativi: Le storie di storia culturale devono essere basate sui fatti, ma i fatti non devono essere aridi. Non abbiate paura di utilizzare immagini e approcci descrittivi ed evocativi e invitate lo spettatore a collocarsi all'interno della scena. Ci piacciono You Are Flora Seville (Egham Museum), Faint Signals (British Library, Londra) e 80s.NYC (New York City Municipal Archives' Department of Finance Collection).
È possibile visualizzare questi suggerimenti come infografica, o come presentazione registrata e slidedeck, o trovare una versione estesa di questo articolo su Medium. Puoi anche trovare i suggerimenti tradotti in altre lingue.
E se vuoi saperne di più sul lavoro della task force per lo storytelling, non perdere il nostro webinar del 9 giugno!
