Negli ultimi dieci anni l'accesso digitale al patrimonio culturale si è notevolmente ampliato. Attraverso Europeana.eu (la fondazione dello spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale), milioni di beni digitalizzati provenienti da istituti di tutela del patrimonio culturale di tutta Europa sono apertamente disponibili per la scoperta, la ricerca, l'istruzione e il riutilizzo creativo. Allo stesso tempo, il pubblico digitale è sempre più alla ricerca di modi per interagire con la cultura che vadano oltre la ricerca, il filtraggio e la visualizzazione dei singoli record.
La nostra collaborazione con Artetra, una società di software con sede in Europa, offre agli utenti un ulteriore modo di lavorare con i contenuti disponibili su Europeana.eu: utilizzando ambienti immersivi e spaziali. Questo partenariato si basa sulle infrastrutture e sui valori esistenti di Europeana, concentrandosi nel contempo sulla curatela, la narrazione e l'esperienza.
Dalle collezioni agli spazi curati
Europeana collabora con una rete di aggregatori nazionali e tematici per aggregare, arricchire e fornire accesso ai dati sul patrimonio culturale su vasta scala. Artetra, con la sua missione di migliorare l'impegno, l'accessibilità e fornire opportunità di monetizzazione per istituzioni e creatori, si basa su questa base offrendo un modo per collocare oggetti selezionati da Europeana.eu in ambienti virtuali e percorribili a piedi.
Grazie alla loro integrazione con le API di Europeana (in particolare le API di ricerca, registrazione e set di utenti), le persone possono ora cercare contenuti da Europeana.eu direttamente all'interno della piattaforma online di Artetra, selezionare elementi di interesse e inserirli in una galleria 3D. In alternativa, se un utente ha già identificato un elemento di interesse su Europeana.eu, può importarlo nella piattaforma Artetra semplicemente copiando e incollando l'URL univoco dell'elemento. Infine, gli utenti possono curare una galleria di beni del patrimonio culturale digitalizzati su Europeana.eu stessa e importarla nella piattaforma di Artetra semplicemente incollando il loro URL unico.
Con questo partenariato si crea un legame diretto tra gli strumenti familiari di selezione e organizzazione di Europeana e gli spazi espositivi immersivi di Artetra. Anziché partire da zero, gli utenti possono basarsi sul lavoro già svolto all'interno dell'ecosistema Europeana.
Artetra consente inoltre agli utenti di caricare le proprie opere d'arte insieme ai contenuti di Europeana.eu. Ciò consente di creare mostre ibride, in cui il materiale del patrimonio istituzionale può essere mostrato in dialogo con il lavoro contemporaneo, i risultati della ricerca o le risposte creative.

Incoraggiare il riutilizzo e la sperimentazione
Sostenere il riutilizzo è una parte fondamentale della missione di Europeana. La collaborazione con Artetra fornisce un esempio pratico di come i dati resi disponibili attraverso Europeana.eu possano essere riutilizzati in modo esplorativo piuttosto che puramente informativo. Lavorando con layout spaziali invece di elenchi o griglie, gli utenti sono incoraggiati a pensare in modo diverso alla selezione, al raggruppamento e all'interpretazione.
Questo approccio può essere prezioso per una vasta gamma di pubblico, tra cui educatori che sviluppano ambienti di apprendimento, studenti che sperimentano la creazione di mostre, ricercatori che esplorano narrazioni visive o professionisti culturali che prototipano concetti espositivi al di fuori di una galleria fisica. È importante sottolineare che questa sperimentazione non richiede competenze tecniche avanzate, abbassando la barriera per coloro che vogliono esplorare nuove forme di cura digitale.
Valori condivisi, ruoli diversi
La partnership tra Europeana e Artetra funziona perché si basa su punti di forza complementari. Europeana fornisce i dati e un solido quadro per l'accesso e il riutilizzo. Artetra fornisce un ambiente sperimentale in cui quel contenuto può essere ricontestualizzato, combinato con il lavoro originale e sperimentato spazialmente.
Entrambe le organizzazioni condividono l'interesse a rendere il patrimonio culturale accessibile, significativo e pertinente in un contesto digitale. Collegando le collezioni messe a disposizione attraverso Europeana.eu con ambienti immersivi, la collaborazione invita gli utenti non solo a visualizzare il patrimonio culturale, ma a collaborare attivamente con esso, curandolo, interpretandolo e rimodellandolo per scopi e destinatari diversi.
Guardando al futuro
Man mano che le pratiche culturali digitali continuano ad evolversi, partnership come questa con Artetra consentono al patrimonio culturale di spostarsi tra piattaforme e formati pur rimanendo aperto e riutilizzabile. Questa partnership è un esempio di come le istituzioni del patrimonio culturale e gli spazi digitali sperimentali possano connettersi, sostenendo nuove forme di coinvolgimento senza perdere di vista la qualità, il contesto e la fiducia.
Piuttosto che offrire una risposta unica a come il patrimonio culturale dovrebbe essere vissuto online, con questo partenariato speriamo di aprire uno spazio per la sperimentazione, l'apprendimento e l'iterazione, un approccio che è sempre più importante man mano che il settore culturale naviga in un panorama digitale in rapida evoluzione.
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