Nell'autunno 2021 Europeana è stata orgogliosa di far parte della giuria internazionale per i prestigiosi e annuali premi Heritage in Motion, gestiti da Europa Nostra e dall'Accademia europea dei musei. In questo tema, parliamo con i vincitori del premio 2021 e scopriamo come il settore del patrimonio culturale sta utilizzando le nuove tecnologie digitali nei loro progetti stimolanti.
Oggi Fabio Bruno e Marco Cozza ci raccontano della Realtà Aumentata Subacquea (UWAR), che ha ricevuto una “Menzione Speciale” nel 2021.
Raccontaci un po' del tuo progetto vincente
Divy è un sistema per subacquei che supporta la navigazione e l'esplorazione attraverso un tablet subacqueo accoppiato con un sistema di navigazione subacquea. Comprende la visualizzazione di una mappa del sito sottomarino che mostra la loro posizione all'interno del sito sommerso, la possibilità di acquisire dati geolocalizzati, la visualizzazione di informazioni aggiuntive su punti di interesse specifici e la comunicazione con gli operatori di superficie attraverso un sistema di messaggistica subacquea.
La caratteristica più coinvolgente di Divy è la sua realtà aumentata subacquea (UWAR), che offre ai subacquei un'esperienza nuova e più coinvolgente di una classica immersione ricreativa. L'AR consente al subacqueo di visualizzare ipotetiche ricostruzioni di strutture e manufatti in un sito archeologico subacqueo, sovrapponendoli e mostrando come i resti archeologici apparivano in passato.


Come ha reagito il tuo pubblico a questo progetto?
Il sistema è stato implementato in diversi siti del patrimonio culturale subacqueo dove diversi subacquei ricreativi e tecnici hanno avuto l'opportunità di utilizzarlo. Hanno apprezzato il loro tempo e hanno affermato che questo tipo di soluzioni hanno un grande potenziale nell'archeologia subacquea e nel turismo. In particolare, hanno trovato l'interazione con la funzione AR naturale e hanno trovato l'esperienza molto coinvolgente. Gli esperti ritengono che questa tecnologia potrebbe essere molto utile anche per i professionisti, sostenendo indagini e documentazione dei siti del patrimonio culturale subacqueo.
Cosa hai imparato a lavorare con il patrimonio culturale digitale da questo progetto?
A causa della torbidità dell'acqua e della colonizzazione biologica, le foto scattate nell'ambiente sommerso sembrano essere nebulose, in modo simile a quando le foto del paesaggio sono degradate da foschia, nebbia o fumo. È stato difficile sviluppare la funzione UWAR che si occupa delle condizioni ambientali subacquee. Abbiamo dovuto impiegare diverse tecniche e implementare diverse soluzioni per superare tutte le sfide affrontate durante la realizzazione della Realtà Aumentata Subacquea. In particolare, abbiamo sviluppato un'innovativa soluzione di tracciamento ibrido che unisce i dati provenienti dal sistema di navigazione acustica e dai sensori interni del tablet per migliorare la localizzazione del subacqueo.
Questo progetto ci ha dato la possibilità di compiere ulteriori progressi nella tecnologia AR subacquea applicata al patrimonio culturale, fornendo uno strumento utile per i subacquei turistici. Inoltre, abbiamo avuto la possibilità di collaborare con esperti per creare le ipotetiche ricostruzioni virtuali dei siti e raccogliere i loro riscontri per migliorare ulteriormente la nostra soluzione.
Che differenza fa vincere un premio come questo per il tuo progetto / lavoro futuro?
Ottenere una menzione speciale nell'Heritage in Motion Award ci ha fatto capire che la nostra tecnologia UWAR può essere attraente non solo per i subacquei esperti, ma anche per un pubblico più ampio di subacquei occasionali o anche per gli utenti che non hanno mai sperimentato un'immersione in un sito archeologico sottomarino. Ci fa sentire molto orgogliosi dello sforzo che il nostro team ha messo nell'intero progetto, nello studio, nell'analisi, nella progettazione, nello sviluppo e nella sperimentazione di questa soluzione innovativa per migliorare l'esperienza dei subacquei.
Riteniamo che le nuove tecnologie possano migliorare l'accessibilità e la valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo, nonché sensibilizzare sul vasto patrimonio marittimo che il Mar Mediterraneo detiene. Quindi, continueremo a lavorare su questo argomento, con l'obiettivo di rendere il patrimonio culturale subacqueo accessibile a tutti.
Ringraziamo tutti i partner del progetto iMARECulture e tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato.
