Tra ottobre 2024 e febbraio 2025, ho avuto la possibilità di completare uno stage presso Europeana. Ho scoperto per la prima volta questa opportunità attraverso un post di Europeana su LinkedIn, ed è arrivata nel momento perfetto: l'ultimo semestre degli studi del mio master in cultura digitale, città intelligenti, IoT e tecnologie digitali avanzate. Questa tempistica ha reso lo stage non solo una pietra miliare professionale, ma anche una naturale estensione del mio percorso accademico.
Lavorare con i dati, lavorare con le istituzioni
Il mio focus durante lo stage è stato sull'acquisizione dei dati e l'impegno con le istituzioni del patrimonio culturale. Questi dati combinati funzionano con l'esperienza diretta del rapporto di Europeana con le istituzioni che contribuiscono con i dati sul patrimonio culturale allo spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale, attraverso Europeana.eu.
Durante il mio tirocinio, ho lavorato su una varietà di compiti. Una delle mie responsabilità era quella di controllare e segnalare i collegamenti mediatici interrotti nei dati pubblicati sul sito web Europeana, il che mi ha insegnato l'importanza dell'affidabilità e della fiducia degli utenti nel patrimonio digitale. Ho anche effettuato un'analisi degli elementi raccolti nell'ambito della campagna Europeana 280, che mi ha permesso di approfondire i contenuti culturali garantendone la corretta integrazione nella piattaforma. Attraverso questo processo sono entrato in contatto con le istituzioni culturali europee che presentano le loro collezioni digitali su Europeana.eu.
Ho anche avuto l'opportunità di sostenere le istituzioni che si registrano attraverso la pagina Condividi le tue collezioni su Europeana.eu, che mi ha dato un'idea di come Europeana espande la sua rete di istituzioni e si connette con i partner del patrimonio culturale. Inoltre, ho contribuito allo sviluppo di flussi di lavoro progettati per rendere questo coinvolgimento più fluido ed efficace.
Un'altra parte importante del mio lavoro è stata quella di migliorare i dati sugli istituti di tutela del patrimonio culturale nel sistema CRM di Europeana. Infine, ho creato dashboard e grafici statistici per le collezioni per visualizzare l'utilizzo, per conto delle istituzioni, qualcosa che ha rafforzato sia le mie capacità tecniche che analitiche.
Sviluppare competenze più ampie
Al di là degli aspetti tecnici, questa è stata la prima volta che ho avuto l'opportunità di lavorare in un ambiente multiculturale e in un'organizzazione internazionale. Collaborare con colleghi provenienti da contesti diversi non solo ha ampliato la mia prospettiva, ma mi ha anche aiutato a crescere a livello personale. Anche se il tirocinio è stato svolto a distanza, ho avuto la possibilità di visitare gli uffici di Europeana all'Aia, nei Paesi Bassi, e di incontrare molti dei miei colleghi di persona, un'esperienza che mi ha fatto sentire ancora più legata alla squadra e all'istituzione.
Durante questo tirocinio, ho acquisito familiarità con strumenti come Zoho CRM, DataBox, Jira, Basecamp e Slack, che ho usato quotidianamente per gestire le attività e collaborare in modo efficace.
Guardando indietro, questo tirocinio non ha riguardato solo l'apprendimento delle competenze tecniche, ma anche la comprensione di come il patrimonio culturale può essere condiviso e preservato in un ambiente digitale. Mi ha dato una preziosa esperienza nel colmare il divario tra gestione dei dati e collaborazione istituzionale, mostrandomi anche l'impatto del lavoro di squadra, dello scambio culturale e della crescita personale in un contesto internazionale.
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