L'accesso ai servizi e alle piattaforme digitali e il loro utilizzo non sono più un'innovazione o un "bello da avere", bensì una risorsa essenziale per i cittadini e le organizzazioni, sia pubbliche che commerciali. È chiaro che creare una solida base digitale per tutti non è solo più importante che mai, ma assolutamente vitale per il futuro dell'Europa. Un panorama digitale europeo basato sui valori che aiuti a coltivare società più democratiche e inclusive è pertanto essenziale per garantire condizioni di parità per tutte le persone nell'UE affinché possano accedere e sfruttare appieno il potenziale del digitale.
L'attuale consultazione della Commissione europea chiede il parere delle istituzioni dell'UE, degli Stati membri, delle autorità regionali e locali, delle ONG e delle organizzazioni della società civile, delle organizzazioni internazionali e ombrello, di altri portatori di interessi digitali e dei cittadini.
I punti di vista del settore del patrimonio culturale sono importanti e daranno forma al dibattito futuro.
Quali sono i principi digitali proposti?
Nel marzo 2021 la Commissione europea ha pubblicato la sua "bussola per il digitale 2030",che delinea una visione per un decennio digitale, con l'obiettivo di raggiungere un "futuro digitale incentrato sull'uomo, sostenibile e più prospero per l'Europa entro il 2030". Propone che una serie di principi digitali contribuisca a plasmare la nostra società digitale. La consultazione è alla ricerca di prospettive per contribuire a formulare tali principi digitali europei.
I suoi suggerimenti per questi principi digitali sono:
accesso universale ai servizi Internet,
Un ambiente online sicuro e affidabile,
istruzione digitale universale e competenze affinché le persone possano partecipare attivamente alla società e ai processi democratici,
accesso a dispositivi, sistemi, dispositivi e servizi digitali che rispettano il clima e l'ambiente,
servizi pubblici digitali e amministrazione accessibili e incentrati sull'uomo,
Principi etici per gli algoritmi umani centrici,
Proteggere e responsabilizzare i bambini e i giovani nello spazio online,
Accesso ai servizi sanitari digitali.
Qual è la posizione dell'iniziativa Europeana?
I principi proposti dalla Commissione europea in questa consultazione sono importanti. La Fondazione Europeana, Network Association and Aggregators' Forum, che rappresenta collettivamente l'iniziativa Europeana, sostiene fermamente un approccio al concetto di cittadinanza digitale basato sui diritti e incentrato sulle persone e lo sviluppo di principi che promuovano un ambiente digitale equo e democratico in cui
le libertà e i diritti fondamentali sono protetti online,
la sovranità dei dati è tutelata,
le istituzioni pubbliche siano abilitate a operare nell'interesse pubblico, e
le persone sono in grado di partecipare più pienamente alla creazione, al funzionamento e al potenziale del loro ambiente digitale.
L'iniziativa Europeana riconosce la pertinenza e l'importanza dei principi proposti, tuttavia riteniamo che manchi un principio fondamentale: l'accesso universale al patrimonio culturale online.
Il ruolo delle tecnologie digitali nel consentire l'accesso alla cultura come mezzo per promuovere l'inclusività, la creatività, l'impegno critico, l'istruzione e la condivisione delle conoscenze è essenziale per responsabilizzare i cittadini e creare società più eque. Garantire il principio dell'accesso universale e continuo alla cultura online sarà fondamentale per raggiungere tale obiettivo.
Riteniamo inoltre che il principio proposto di un ambiente online sicuro e affidabile non vada abbastanza lontano se si vuole che il nostro panorama digitale rifletta realmente la società basata sui valori a cui l'Europa aspira. Non basta aspirare a un'alternativa alla Big Tech, dobbiamo costruirla attivamente. A tal fine, proponiamo di estendere tale principio al concetto e allo sviluppo di uno spazio pubblico digitale europeo aperto, decentrato e affidabile. Uno spazio pubblico digitale costruito su valori democratici e infrastrutture digitali pubbliche e che garantisca un'alternativa inclusiva, basata sui diritti e incentrata sulle persone.
L'iniziativa Europeana ha risposto a questa consultazione. Leggi la nostra risposta completa.
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Ora arriva la sezione I corrispondente ai principi digitali proposti. Vi viene chiesto in che misura siete d'accordo sul fatto che ogni principio proposto è importante.
Puoi anche fornire fino a 500 caratteri di commenti relativi all'argomento. Ad esempio, potresti voler sottolineare l'importanza di standard condivisi e dell'interoperabilità di dati e sistemi nell'ambito del principio dell'ambiente online sicuro e affidabile.
Se hai idee per principi digitali aggiuntivi, puoi suggerirle nella sezione II. Potresti voler includere i principi aggiuntivi suggeriti dall'iniziativa Europeana, ossia l'accesso universale al patrimonio culturale online e uno spazio pubblico digitale europeo aperto, decentrato e affidabile.
Infine, puoi fornire eventuali commenti finali e persino caricare un file nella tua risposta, se lo desideri.
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Ora tocca a te!
Leggi la risposta di Europeana a questa consultazione e partecipa subito al sondaggio online. La consultazione si concluderà il 2 settembre.
Si prega inoltre di prendere un momento per condividere questo invito all'azione sui social media. Per semplificare, ecco un tweet da copiare/incollare:
Ritengo che l'accesso universale al patrimonio culturale online dovrebbe essere un principio del futuro digitale dell'Europa. Lei lo sa? Puoi plasmare la società digitale europea. Rispondere alla consultazione @EU_Commissione entro il 2 settembre https://bit.ly/2YOHEYF #EuropeanaCommunities #EUHaveYourSay
